Elevatori

Arkhè idee soluzioni
Elevatori
Elevatori Servoscale Parcheggi meccanici Ausili per disabili
 
Ascensore montacarico
Ausili per anziani
Piattaforma elevatrice
Montascale toscana
Montacarico elevatore liguria
Rinforzo solai in legno
Montavivande
Risanamento umidità
Pedane disabili
Servoscale
Elevatori toscana
Rinforzi strutturali
Abbattimento barriere architettoniche
Consulenza normativa
Finanziamenti personalizzati
Componenti per ascensori
Articoli ortopedici toscana

Per barriere architettoniche si intendono tutti quegli ostacoli che impediscono, a persone con capacità motorie ridotte, di fruire normalmente di luoghi pubblici, quali teatri e scuole, e di luoghi privati. Estendendo il concetto, per barriere architettoniche si può anche intendere la mancanza di dispositivi tecnici che aiuterebbero il disabile a muoversi autonomamente, nonché di segnalare, qualora ce ne fossero, zone di pericolo.Piattaforma elevatrice umbria L’abbattimento delle barriere architettoniche riguarda sia edifici pubblici che privati Gli edifici pubblici e quelli a scopo sociale (scuola, teatro, ecc.) non devono avere barriere architettoniche perché non si può impedire al disabile di fruire di tali zone. Gli alloggi nei piani terreni dell’edilizia economica e popolare, devono essere assegnati in precedenza agli invalidi che non deambulano qualora ne facciano richiesta. I servizi igienici devono essere accessibili e con il segnale di riconoscimento dietro la porta. Anche gli edifici balneari, di sport e cultura, e le strutture della società delle autostrade, devono essere adeguatipena la chiusura degli stessi. Risanamento umidità
Gli edifici privati dovrebbero permettere l’accesso di persone in carrozzella, ed essere predisposti per l’installazione di servo scala, o ascensore. Se la costruzione privata ha più di 3 piani deve essere fornita di ascensore.

Arkhè è una società specializzata nelle applicazioni di soluzioni tecniche per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per la mobilità delle persone all'interno e all'esterno degli edifici.
Assieme alle tante aziende produttrici e distributrici partners, studia per il cliente e per il progettista la risposta più adatta al problema da risolvere.

Arkhè effettua un sopralluogo, acquisisce tutti i dati tecnici del luogo di installazione, studia le problematiche legate alla patologia dell'utilizzatore o comunque le esigenze di mobilità e propone l'applicazione dell'apparecchiatura che per le sue caratteristiche sia in grado di soddisfare appieno le esigenze (economiche e progettuali) del cliente.Ausili per anziani
La competenza e la professionalità acquisite in più di quindici anni di esperienza nel settore, la preparazione e il costante aggiornamento dei consulenti di Arkhè consentono di offrire al Cliente anche la progettazione di soluzioni fortemente personalizzate.
Completano la gamma dell'offerta Arkhè i sistemi per la razionalizzazione dei parcheggi e gli impianti per il sollevamento e la movimentazione di autovetture, merci e materiali.pedane disabili
Arkhè si occupa inolt6re dei sistemi di rinforzo strutturale per solai lignei, di recupero, di risanamento e di barriere chimiche contro l'umidità ascendente.

Per quanto riguarda le spese necessarie all’sistemi per l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati, ci sono diversi tipi di detrazioni sia in termini di percentuali di spesa detraibile, sia in termini di tipologia di intervento ammesso alla detrazione.Da notare che si possono detrarre solo le spese dalle opere svolte e non del singolo mezzo che viene comprato, anche se esso serve all’autonomia della persona all’interno dell’abitazione, quindi strumenti tecnologici o di robotica, come telefoni particolari, computer, ecc., non sono assoggettabili alla detrazione del 36% ma a quella del 19%, esposta più avanti.

Da precisare che nel fare gli interventi edilizi, deve essere rispettata la normativa tecnica riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche, pena la non detraibilità della spesa. In caso contrario le spese sono detraibili solo se le stesse opere possono essere considerate manutenzione, ordinaria o straordinaria che sia.Servoscale


possibilità di detrarre il 41% delle spese sostenute per diversi tipi di opere edilizie, compreso l’abbattimento delle barriere architettoniche. Dall’anno 2000 la percentuale detraibile è scesa al 36%, percentuale che si detrae dall’IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi. La detrazione si effettua dall’imposta lorda. La spesa complessiva non deve superare i 150 milioni e la somma da detrarre deve essere suddivisa in 5 rate di pari prezzo annuali, ognuna delle quali non può comunque essere superiore all’imposta lorda del rispettivo anno. Si può scegliere, se si vuole, di ripartire la quota in 10 quote annuale di pari importo anziché in cinque.elevatori